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Oggiono, 25 giugno 2016  Entro la fine dell’anno l’orfanotrofio che “La Carovana del Sorriso onlus” sta realizzando per i bambini di Hedaru in Tanzania sarà completato e inaugurato. Grazie alle diverse iniziative che l’associazione di volontariato lecchese ha organizzato negli ultimi mesi sono infatti stati raccolti gli ultimi 9.000 euro (su 83.000 totali) necessari a completare la Casa degli Angeli di Mabilloni, nella regione del Kilimanjaro, una struttura in grado di accogliere e ospitare 13 bambini come Sabuni, che oggi ha quattro anni, ha perso entrambi i genitori a causa dell’Aids e lui stesso è sieropositivo. 

La novità è stata comunicata ufficialmente sabato 25 giugno dal presidente della “Carovana del Sorriso Onlus” Beppe Mambretti, nel corso della settima edizione della “Cena sotto le stelle”, organizzata ogni anno dall’associazione. Circa 340 persone riunite al Palabachelet di Oggiono hanno cenato, cantato, ballato e fatto festa fino oltre la mezzanotte. Nel corso della serata Si sono tenute anche le premiazioni per gli sponsor e gli amici dell’associazionetra cui l’emittente radiofonica “Rete 104” e il suo editore Chicco Riva, fondatore di Radio Maria così come di centinaia di altre emittenti in Italia.

In 6 anni di vita, “La Carovana del Sorriso” ha realizzato molte attività: i pellegrinaggi, soprattutto a Medjogorje (ma anche a Roma, a Lourdes, a Collevalenza, a Cracovia e Czestochova); le adozioni; le missioni per portare cure mediche e odontoiatriche e per assistere e accogliere i bambini in Romania, Tanzania, Repubblica Serbia di Bosnia e Bosnia Herzegovina.

Ospite d’onore della serata, il console generale della Bosnia Herzegovina Igor Babic. Introdotto dal saluto del sindaco di Annone di Brianza Patrizio Sidotiil console Babic si è detto “molto felice e onorato per l’invito ricevuto”. “Mi sento tra amici – ha aggiunto, portando il saluto della Presidenza della Bosnia Herzegovina e del ministro degli Esteri -. Tutti voi avete fatto molto per un Paese piccolo, che è uscito dalla guerra civile solo 20 anni fa e per i suoi cittadini più deboli. Avete mostrato il più grande valore del popolo italiano che è quello umanitario. Vi voglio ringraziare, vi sento vicini al mio cuore”. 

Proprio mentre si svolgeva la cena, come ha riferito Mambretti, un gruppo di volontari di “Carovana del Sorriso”, guidati dal Presidente Onorario Roberto Araceli e il vicepresidente Bruno Tarquinio, era in viaggio per Sarajevo per raggiungere e portare aiuto all’ambulatorio della Caritas, che cura oltre 400 bambini e distribuisce 1000 pasti al giorno per le persone più povere. 

Il mio scopo, iniziando l’attività di Carovana, era restituire un po’ di quello che mi era stato dato, ossia la vita. Dire ‘ho fatto qualcosa per gli altri’ – ha sottolineato Mambretti – vale a dire ‘l’ho fatto per me’. Tutto ciò che facciamo per gli altri lo stiamo facendo per noiE’ quello che io definisco ‘il sano egoismo di Carovana, non è  vanità”. Mambretti ha voluto ringraziare tutti i volontari di Carovana per il loro impegno e la loro disponibilità. Un ringraziamento particolare e un premio sono andati ad Aldo Corti e Cinzia Tondini, responsabili dei pellegrinaggi

A concludere la serata, le note della canzone “I migliori anni della nostra vita”.  Da queste parti, si guarda al futuro con speranza. Di questi tempi non è poco.